Queste pagine non sono finite e non lo saranno mai: ogni volta che torno da un viaggio, o che qualcuno mi vende una carta che non avrebbe dovuto vendere, aggiungo qualcosa. Qui segno che cosa, perché chi è già passato di qui non debba rileggere tutto per accorgersene.
Ottobre, ultimi giorni
- Altre sette carte. Un avviso di leva del Nord, una ricevuta della Decima, l’atto di morte di un acquaiolo, il manifesto di una nave a Chrysepolis, un contratto di nozze, una bolla di passo delle mie e un contratto di garzonato.
- Quattro città che meritavano una voce da tempo: Isarna, Gundobria, Sabkhar, Kymessa.
- Ancora vita di tutti i giorni: Mangiare ad Aeterra, Famiglia, matrimonio ed eredità, Lingue e scrittura, Medicina e guarigione, Tempo, stagioni, pesi e misure.
- Tre istituzioni di cui parlavo senza spiegarle: i Consorzi di pozzo di Ferrata, le Curie di Solthar e le Case di Solthar.
Ottobre
- Una nuova sezione, Le carte. Documenti raccolti per strada e copiati di mia mano: il tariffario di una stazione di posta, il bando di una fiera, una lettera di credito, l’iscrizione di un cippo e un editto della Cittadella.
- Vita nel Continente. Tre voci su come si vive ogni giorno: Viaggiare ad Aeterra, Denaro e mercati, Le rovine imperiali.
- Territori di Aeterna. La città santa e le sue campagne hanno ora una scheda come gli altri Regni, con le stesse sezioni. Lo so: non è un Regno. Lo è più di molti.
- I personaggi sono ora divisi secondo la terra da cui vengono, nello stesso ordine in cui li trovate nell’indice.
