Ricevuta della Decima di una parrocchia di Vindelia

Informazioni

CampoValore
TipoRicevuta
ProvenienzaVindelia, una parrocchia delle pianure
Emesso daIl parroco, per la Chiesa del Silenzio
EpocaEtà dei Regni
SupportoStriscia di pergamena, scritta in doppio e tagliata a metà
CopiaLa metà del contadino, nelle carte del Disertore
VociDecima di Guerra, Denaro e mercati

In Vindelia il contadino paga tre volte: al Re l’annona, alla Chiesa la Decima, alla Legione con i figli. Per la seconda riceve almeno una carta. Questa me l’ha venduta un contadino per una brocca di vino: disse che tanto il parroco ne aveva una copia, e che quella copia era l’unica che contasse.

Testo

Nel nome del Silenzio, che tutto conserva.

Io, parroco di questa parrocchia, ricevo da [nome tolto], della sorte numero quattordici del quadrato di levante, per la Decima di quest’anno:

grano, moggi sette, misurati con il moggio regio davanti a due testimoni;
lino, una matassa;
per il figlio in servizio nella Legione, nulla, secondo l’uso.

La Decima è pagata intera. Il nome è segnato nel registro, e la Memoria lo custodisca.

Testimoni: il mugnaio e il fabbro, che hanno fatto il loro segno.

Il parroco. Segno del contadino: una croce.

Annotazione del Disertore

«Per il figlio in servizio nella Legione, nulla, secondo l’uso.» È l’unica riga della ricevuta che il contadino sapesse leggere, e me la indicò con il dito. Era l’uso, in Vindelia, che una famiglia con un figlio in armi pagasse qualcosa di meno; quell’anno, a quanto pare, il qualcosa di meno era stato nulla. Il figlio era nella Legione da sei anni.

Sette moggi di grano sono una Decima onesta per una sorte di quelle dimensioni, e il parroco l’aveva misurata davanti al mugnaio e al fabbro, che in un villaggio di Vindelia sono le due persone di cui ci si fida di meno e quindi le più adatte a fare da testimoni. Il grano finisce nei granai della Chiesa, chiusi con i sigilli della Cittadella, e da lì, per buona parte, ad Aeterna.

Quanto alla frase finale, «la Memoria lo custodisca»: è la stessa formula che si usa per i morti. Non credo che il parroco ci abbia pensato. Credo che il contadino sì.