Patto dell’Oro, del Ferro e del Sangue

Informazioni

CampoValore
TipoPatto fra Regni
FirmatariSolthar, Ferrata, Vindelia
SovraniCaelorn Varricus, Domitius, Giulio
ControLe pretese di Titus e della Cittadella
Prima apparizioneL’età dei regni

Il Patto dell’Oro, del Ferro e del Sangue è l’accordo con cui tre Regni del centro del Continente rifiutano di piegarsi ad Aeterna. Il nome dice tutto quello che c’è da sapere: l’oro è di Solthar, il ferro di Ferrata, il sangue di Vindelia.

Quando questa storia comincia, i tre Regni sono ancora legati alla Chiesa dall’«antico patto», l’idea di una famiglia di Regni eredi dell’Impero sotto la guida morale del Silenzio. Ciascuno lo paga a modo suo. Solthar presta l’oro e custodisce i depositi della Chiesa nei banchi di Thalmyra, mentre fa la guerra per mare a Thalassar senza dichiararla; Ferrata consegna il ferro alla Cittadella a prezzo calmierato; Vindelia manda grano, denaro e uomini sotto forma di Decime e lascia le proprie Legioni con le lance arrugginite. Nessuno dei tre ama gli altri due. Ma nessuno dei tre, finché c’è un Pontefice che chiede con garbo, ha motivo di unirsi agli altri.

Gli uomini, l’ho imparato sotto le insegne, non si alleano perché si vogliono bene: si alleano quando qualcuno li minaccia tutti nello stesso momento.

Antefatti, svolgimento e conseguenze

Voci correlate