Madre
Informazioni
Campo Valore Tipo Figura sociale e appellativo Popolo Amazzoni di Amana Da non confondere con la Madre, la divinità della Selva Prima apparizione L’età dei regni
Ad Amana la parola Madre si scrive spesso con la maiuscola, e non sempre per lo stesso motivo. Quando le Figlie dicono «la Madre» parlano quasi sempre della loro dea, la Madre Terra, di cui la Regina è voce; di lei si parla nella voce apposita. Qui raccolgo il poco che so della madre in carne e ossa, che nella Selva conta più di qualunque padre.
Le Madri
Secondo Darion, il mercante di legname che mi ha spiegato Amana davanti a una brocca del mio vino, ad Amana gli uomini non possono portare armi senza il permesso delle loro Madri. I figli appartengono alla famiglia della madre e molti non conoscono neppure il nome del padre, cosa che da quelle parti non scandalizza nessuno; guerra, governo e proprietà delle terre spettano alle donne. Gli uomini lavorano nei villaggi obbedendo alle donne della propria famiglia. Chi siano esattamente queste Madri, se ogni madre di famiglia o soltanto alcune, Darion non lo sapeva o non me l’ha detto; le donne che giudicano e scelgono, le Amazzoni le chiamano Matriarche.
La madre ad Amana non è soltanto quella che alleva. Myrina portò lei stessa la figlia al Tempio, poco dopo il primo sangue, e la tenne ferma mentre gli sciamani le recidevano il seno; non so se tutte le madri facciano lo stesso. Le guerriere che hanno pagato quel prezzo, dice la Regina, diventano «madri della patria e figlie della Foresta».
Madre e Regina
Selene chiama Myrina «Madre» anche davanti agli sciamani, nella Sala del Trono, e Myrina le risponde come una sovrana risponde al proprio generale. Fra le due il titolo e la parentela si confondono, e non sempre a vantaggio della seconda. La Regina, per parte sua, la chiama «figlia mia» proprio nel momento in cui la manda alla guerra.
Eventi nella saga
L’età dei regni
Prima che le cinquecento guerriere partano per Arakhan, Selene si inginocchia nella piazza dell’Albero Madre e dice che la loro vita è un prestito di Amana: «E se la Madre la rivorrà, gliela restituiremo.» Qui la Madre è già la Selva, non Myrina; ma nella stessa giornata Selene ha usato quella parola per entrambe.
