Albero Madre
Informazioni
Campo Valore Tipo Albero sacro Posizione Centro della Città Sospesa, Capitale delle Selve di Amana Ospita Il Tempio degli Sciamani di Amana, la Sala del Trono della Regina, sale del consiglio e magazzini Riti Iniziazione delle Senza Seno Prima apparizione L’età dei regni
L’Albero Madre, chiamato anche il Grande Albero, è l’albero immenso attorno al quale è cresciuta la Città Sospesa, la Capitale delle Amazzoni di Amana. È il centro simbolico della città e di tutta Amana: intorno al suo tronco furono costruiti i livelli più antichi della Capitale, fra le sue radici sorgono il Tempio e le sale del consiglio, e nel suo cuore siede la Regina.
Le radici emergono dal terreno come mura naturali e formano archi, passaggi e cavità che le Figlie hanno trasformato in templi, magazzini e sale del consiglio. Ai suoi piedi si apre lo spiazzo dove si radunano le guerriere e attorno a esso sorgono villaggi interi. Più in alto, fra i rami principali, c’è il palazzo reale: niente torri, cupole o mura, soltanto piattaforme, tetti spioventi e sale aperte costruite così in alto che le passerelle inferiori ondeggiano al vento.
Il trono
La Sala del Trono di Myrina è aperta sulla Selva: colonne di bambù vivo salgono dal pavimento e si intrecciano a formare una volta da cui la luce filtra color smeraldo. Il pavimento è fatto di radici levigate da migliaia di passi, intrecciate come la trama di un vestito, che in certi punti diventano gradini e sedili e altrove spariscono dentro il tronco centrale, come se chi entra camminasse sul corpo stesso dell’Albero Madre.
Il trono è una cavità naturale nel cuore dell’Albero. Nessun artigiano ne ha inciso lo schienale; le pareti conservano le venature del legno e pulsano di una linfa scura che gli sciamani raccolgono durante le cerimonie più antiche. Le Amazzoni dicono che la Foresta ha fatto crescere da sé quel posto per la propria Regina. Io dico soltanto che è il primo trono di cui sento parlare che nessuno ha dovuto pagare.
Il Tempio
Nel Tempio della Capitale, davanti alle radici dell’Albero Madre, gli sciamani compiono il rito che fa delle bambine scelte dalle Matriarche delle Senza Seno: recidono loro il seno destro, cauterizzano la ferita e la coprono con linfe, veleni diluiti e foglie medicamentose. Le sopravvissute, dice Myrina, hanno versato il loro sangue «sopra quelle radici». Al Tempio vengono affidate anche le guerriere cadute, prima di essere sepolte nella parte più antica della Selva.
Eventi nella saga
L’età dei regni
Tornata dal confine con i corpi di otto sorelle, Selene si ferma ai piedi del Grande Albero, affida le salme al Tempio e sale a parlare con la Regina nella Sala del Trono. Pochi giorni dopo le cinquecento Guerriere Scelte destinate ad Arakhan si radunano nella piazza ai piedi dell’Albero Madre e si inginocchiano a toccare la terra con la fronte, mentre i corni d’osso rispondono dai villaggi costruiti attorno alle sue radici.
